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AEROSPAZIONEWS13 Maggio 2025 19:18

Aeroporti: ADR inaugura il nuovo Terminal 3 di Fiumicino. Salvini: “non blocchiamo lo sviluppo dello scalo romano”

Aeroporti: ADR inaugura il nuovo Terminal 3 di Fiumicino. Salvini: “non blocchiamo lo sviluppo dello scalo romano”

(AGEEI/Aerospazionews) – Inaugurate le opere per il potenziamento e la rigenerazione del nuovo Terminal 3 dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Queste opere erano state avviate nel 2011 da Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys, e realizzate con un investimento complessivo di oltre 250 milioni di euro. Il potenziamento del Terminal 3, preceduto dal completo restyling della facciata che ne ha restituito gli originari valori architettonici di permeabilità visiva e luce naturale, è stato effettuato garantendo sempre la continuità operativa dello scalo nell’arco dei 4 anni dei lavori e ha riguardato un’area, distribuita su tre livelli, di 41mila metri quadrati complessivi, paragonabili per estensione a circa 6 campi da calcio.

La rigenerazione del T3 dell’aeroporto di Fiumicino ha interessato, con il coinvolgimento di oltre 25 imprese italiane, numerose aree strategiche del terminal: nello specifico, sono state rinnovate 6 isole check-in con nuovi 150 banchi, che hanno portato l’infrastruttura ad un totale di 248 banchi di cui 60 postazioni utilizzabili dai passeggeri in modo autonomo; è stato aumentato il numero di nastri bagagli (da 9 a 14), con un raddoppio della lunghezza complessiva da circa 400 metri a 800 metri, per garantire una maggiore capacità e flessibilità per la movimentazione dei bagagli; è stata rinnovata l’area dei controlli di sicurezza per i voli sensibili, dotata di 11 macchine RX e per i voli in transito, riqualificate le aree della frontiera. E’ stata inoltre rafforzata la struttura dell’edificio e ammodernati gli impianti, tramite il potenziamento della resistenza sismica mediante rinforzi strutturali e nuovi sistemi antincendio, con oltre 3.100 rilevatori, 88 estrattori di fumo e 15 nuove unità di trattamento aria e, per garantire un ambiente ancor più moderno e funzionale, rinnovata l’illuminazione. Grazie a tutti questi interventi, la capacità del Terminal 3 per i passeggeri in arrivo è stata aumentata di oltre il 30%, assicurando la piena operatività dell’area per la stagione Summer 2025 attualmente in corso.

“I numeri parlano chiaro e devono migliorare, bisogna andare avanti quando le cose vanno bene”, ha dichiarato il ministro Salvini visitando il Terminal 3, insieme al presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), Pierluigi Di Palma, all’amministratore delegato di Ita Airways, Joerg Eberhart, e ad altre autorità. “Perché se ti siedi su dei numeri positivi, pensando che i numeri positivi siano scontati, poi quando il nastro si ferma è tardi. Ho visto i dati di sviluppo di altri aeroporti: c’è Istanbul che si è dato un obiettivo da 200 milioni di passeggeri. Noi a Fiumicino abbiamo sfiorato i 50. Quindi l’unica scelta che non si possono permettere ADR, la città di Fiumicino, il governo, Roma ma anche l’Italia intera è di bloccare lo sviluppo dell’aeroporto Leonardo da Vinci. Altrimenti rischiamo di fare come lo scorso anno, quando 3,5 milioni di passeggeri sul lungo raggio hanno scelto altri aeroporti, come Istanbul, Doha e Dubai”.

“I lavori di rigenerazione del Terminal 3 si inseriscono nella strategia di potenziamento infrastrutturale di medio-lungo periodo che, nel corso degli ultimi dieci anni, ci ha portati ad investire, sugli scali di Fiumicino e Ciampino, circa 3 miliardi di euro, pari alla metà delle risorse impegnate, nello stesso periodo, da tutto il settore aeroportuale italiano”, ha sottolineato l’amministratore delegato di ADR, Marco Troncone. “E’ una tappa di un percorso che ha proiettato l’aeroporto delle Capitale nella élite mondiale come qualità dei servizi e che ha generato un formidabile indotto economico e occupazionale. Con l’obiettivo di proseguire su questa strada e contribuire ad elevare la competitività internazionale del trasporto aereo italiano al rango che le compete, la prossima tappa sarà l’avvio del nuovo piano di sviluppo di lungo termine con ulteriori 9 miliardi di euro di investimenti per cogliere tempestivamente e appieno le grandi opportunità di sviluppo della connettività aerea di cui il Paese potrà beneficiare”.

www.mit.gov.it

www.adr.it

www.ageei.eu