Politica25 Luglio 2022 10:59

Von der Leyen: Price cap sotto analisi, spero in solidarietà dei 27 sul gas. Cremlino: Non interessati a stop forniture a Ue

La proposta di price cap è sotto analisi mentre per quanto riguarda la proposta di un taglio del 15% sui consumi gas, “conto sulla solidarietà” dei paesi europei. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un'intervista all'agenzia stampa tedesca Dpa in vista della riunione speciale dei ministri dell'energia dell'Unione in calendario per domani. "I leader Ue hanno chiesto alla Commissione di prendere in considerazione un tetto massimo per il prezzo del Gas importato. Attualmente lo stiamo facendo. Allo stesso tempo, siamo ben consapevoli delle difficoltà incontrate dalle famiglie a basso reddito. Ecco perché, già in ottobre, molto prima della guerra di Putin, abbiamo presentato un intero quadro di strumenti che gli Stati membri potrebbero utilizzare per contrastare l'aumento dei prezzi. E la
stragrande maggioranza dei membri dell'Ue lo sta usando. Abbassano le tasse su elettricità ed energia, sovvenzionano le famiglie a basso reddito, incentivano la ristrutturazione per l'efficientamento di vecchi edifici, aiutano le aziende particolarmente colpite dall'aumento dei prezzi dell'elettricità", ha sottolineato la presidente della Commissione europea.

Per quanto riguarda il meccanismo di solidarietà "è' vero che alcuni Stati membri sono più colpiti da un'interruzione dell'approvvigionamento di Gas russo rispetto ad altri. Ma anche gli Stati membri che difficilmente acquistano gas russo non possono sfuggire alle conseguenze di un possibile blocco delle forniture nel nostro mercato interno. Il mercato interno dell'Ue è al centro della nostra economia, le nostre economie sono strettamente interconnesse. Una crisi del gas colpirebbe quindi ogni singolo Stato membro in una forma o nell'altra – ha ricordato la Von Der Leyen - E' quindi importante che tutti gli Stati membri riducano la domanda, che tutti risparmino di più e condividano con i membri più colpiti. La solidarietà energetica è un principio fondamentale dei nostri trattati europei. Il nostro regolamento esistente sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas prevede già che gli Stati membri possano contare gli uni sugli altri. Lo strumento di emergenza che abbiamo proposto mercoledì integra questo regolamento e ora sta attraversando il consueto iter legislativo. Sono sicura che i ministri dell'Energia che si riuniranno domani sono consapevoli delle proprie responsabilità- Vogliamo creare una rete di sicurezza per tutti in modo da poter superare in sicurezza i prossimi due inverni, tutti i 27 Stati membri insieme", ha concluso Von der Leyen.

Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha invece affermato che la Russia "non è interessata" a una completa cessazione delle forniture di gas ai paesi europei. Secondo quanto riporta Tass, la Russia, ha detto Peskov “è un fornitore di gas responsabile e, indipendentemente da ciò che si dice nella Commissione Europea, nelle capitali europee, negli Stati Uniti". Inoltre, una volta che la turbina del Nord Stream sarà installata il gas verrà fornito “in volumi corrispondenti”, ha aggiunto Peskov. Nel frattempo i prezzi del gas al Ttf olandese risultano in crescita, al di sopra dei 162 euro al MWh.