Roma - Vertice Nato, Crosetto: Italia primeggia tra contributori Alleanza, stiamo rafforzando contributo operativo
“Italia già oggi primeggia tra i contributori dell’Alleanza in termini di forze impiegate nelle operazioni delle missioni Nato, con circa 2900 militari schierati insieme a forze terrestri, navali, aeree, infrastrutture strategiche e capacità ad alta prontezza”.
Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso dell’audizione presso le Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e la Commissione Esteri e Difesa del Senato sugli esiti del vertice Nato svolto ad Ankara dal 7 all’8 luglio.
“Parallelamente, di fronte all’evoluzione del quadro strategico e alla progressiva redistribuzione delle responsabilità all’interno dell’Alleanza, l’Italia ha rafforzato di più il proprio contributo operativo. Impegni per la missione di Air Policing in Romania una batteria in Turchia sette aerei destinate al alla Direction Force del 2027 capacità navali supporto logistico Intelligence. Sono contributi concreti alla sicurezza collettiva ad Ankara, riconosciuti ed apprezzati da tutti”.
“Il nostro Paese è infatti fra i pochi in grado di esprimere capacità credibili in tutti i domini operativi terrestre, navale, aereo, spaziale, cibernetico. Un aspetto, questo, che, al di là della fondamentale dimensione quantitativa, ci rende un autentico fornitore di sicurezza a tutto tondo per l’Alleanza. Un impegno che acquista ancor più significato se è inserito nello sforzo complessivo dell’Alleanza, alla luce di uno scenario che continua a deteriorarsi”.