Energia10 Luglio 2024 16:46

Unem, Murano: prezzo industriale petrolio simile tra paesi Ue, su energia differenze sostanziali

“Per quello che riguarda il nostro settore è evidente come il petrolio sia una delle fonti energetiche più resilienti, cioè riusciamo a rispondere in maniera molto efficace a quelle che sono anche le complessità e le criticità.

Se andiamo a vedere è chiaro che i prezzi industriali dei prodotti petroliferi anche tra i vari paesi non cambiano molto; parliamo di pochi centesimi in ambito europeo. Il prezzo industriale dei nostri prodotti è un prezzo che-al netto dell’accisa che è diverso da paese a paese- è sostanzialmente molto vicino, perché è un mercato globale.”

Così Gianni Murano, presidente UNEM nel corso del suo intervento durante l’Assemblea annuale Unem (Unione energia per la mobilità) “Sicurezza energetica e competitività italiana".

“Diverso è per noi che siamo un settore energivoro, sicuramente è diverso quando andiamo a parlare dei costi dell’energia elettrica. Ci rendiamo conto che le differenza tra paese e paese, sono sostanziali e in qualche caso direi anche problematiche.  Abbiamo preso tre paesi di riferimento che sono la Germania, la Francia e la Spagna ed è evidente quali sono le differenze anche tecnologiche dei tre paesi nel rispondere ad incontrare una domanda energetica. In particolare sicuramente, a parte la Francia che ha un componente di nucleare significativa, ma quello colpisce di più è la Spagna, che tutto sommato, avendo una componente nucleare abbastanza piccola, ha una componente delle rinnovabili non molto lontana dalla nostra, anzi forse noi abbiamo più rinnovabili. Ha sicuramente più petrolio ma un po’ meno gas, ma ha un prezzo dell’energia che è sostanzialmente molto più basso, con una domanda e un pil non molto lontano. Questo non può essere giustificato solo sul differenziale del prezzo del gas: c’è dell’altro, evidentemente gli ordini di sistema.”