Energia20 Settembre 2023 11:04

Ue: Direttiva efficienza energetica pubblicata in Gazzetta, operativa dal 10 ottobre

È approdata in Gazzetta Ufficiale Ue la Direttiva europea sull’efficienza energetica. La normativa sarà applicabile tra 20 giorni, a partire dal 10 ottobre 2024. In breve, si legge nel testo della direttiva, “gli Stati membri garantiscono che le soluzioni di efficienza energetica, comprese le risorse sul versante della domanda e le flessibilità del sistema, siano valutate nelle decisioni di pianificazione, politica e di investimento più importanti di valore superiore a 100.000.000 euro ciascuna oppure 175.000.000 euro per progetti di infrastrutture di trasporto, relativi ai seguenti settori: sistemi energetici; settori non energetici, laddove tali settori hanno un impatto sul consumo di energia e sull’efficienza energetica come l’edilizia, i trasporti, l’acqua, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), l’agricoltura e i settori finanziari”.

Nell'applicare il principio dell'efficienza energetica al primo posto, tra le altri cose, gli Stati membri devono “promuovere e, ove siano richieste analisi costi-benefici, garantire l’applicazione e rendere pubblicamente disponibili metodologie costi-benefici che consentano un’adeguata valutazione dei vantaggi più ampi delle soluzioni di efficienza energetica, ove opportuno, tenendo conto dell’intero ciclo di vita e delle prospettive a lungo termine. prospettiva a lungo termine, efficienza del sistema e dei costi, sicurezza dell’approvvigionamento e quantificazione dal punto di vista sociale, sanitario, economico e della neutralità climatica, sostenibilità e principi dell’economia circolare nella transizione verso la neutralità climatica; affrontare l’impatto sulla povertà energetica”.

“Gli Stati membri garantiscono collettivamente una riduzione del consumo energetico pari ad almeno l'11,7 % nel 2030 rispetto alle proiezioni dello scenario di riferimento UE 2020, in modo che il consumo energetico finale dell'Unione non superi 763 Mtep. Gli Stati membri si impegnano a contribuire collettivamente all'obiettivo indicativo di consumo di energia primaria dell'Unione non superiore a 992,5 Mtep nel 2030”.
“Ciascuno Stato membro stabilisce un contributo nazionale indicativo di efficienza energetica basato sul consumo di energia finale per raggiungere, collettivamente, l'obiettivo vincolante di consumo energetico finale dell'Unione”, si legge nella direttiva.

IL TESTO DELLA DIRETTIVA