News22 Maggio 2024 16:27

Trasporti, Salvini: vogliamo ampliare progetto Gate per controlli in stazioni

“Vorrei innanzitutto esprimere la mia personale vicinanza e quella di tutta l’Aula al viceispettore Christian Di Martino, aggredito nella stazione di Lambrate. Partendo dai controlli sulla regolarità dei titoli di viaggio, i dati Trenitalia del 2023 sono stati i seguenti: 132.500 verbali emessi per mancanza o irregolarità nei titoli di viaggio su 400 milioni di passeggeri nel servizio di trasporto regionale, più altri 11.377 verbali su un totale di 45 milioni di viaggiatori sull’alta velocità. Per rafforzare tali azioni stiamo operando per ampliare il progetto Gate, oggi attivo a Roma, Milano e Napoli, alle altre grandi stazioni. Ma stiamo lavorando anche per portarlo nelle stazioni più periferiche. Il progetto prevede un modello di hub ferroviario con la separazione dell’area ferroviaria da quella destinata alle attività commerciali, operata tramite l’installazione di tornelli e varchi di accesso. Gli accessi sono presidiati per l’afflusso e il deflusso dei viaggiatori mediante la verifica del biglietto”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini durante il question time alla Camera rispondendo a un’interrogazione sulle iniziative volte a garantire la sicurezza sui treni e i mezzi di trasporto del personale di bordo e degli utenti, con particolare riferimento ai controlli da effettuare presso le stazioni e il divieto di accesso ai binari ai soggetti sprovvisti di titoli di viaggio.

“Quanto al tema della sicurezza sui treni e nelle stazioni”, prosegue il ministro, “questo governo ha incrementato di circa 1000 i militari, un contingente di circa 5mila persone delle forze armate impiegate nelle stazioni ad alto impatto. Sulla base dei dati del ministero dell’Interno, da inizio 2024 ad oggi, grazie a questo contingente, sono stati effettuati 524 interventi, di cui 185 presso le stazioni ferroviarie e aree limitrofe. Inoltre, nell’ambito del contratto tra Mit e Rfi, sono destinati altri 40 milioni di euro per attività legate alla sicurezza. Ferrovie dello Stato ha creato nel 2023 una apposita società, denominata Fs Security: un servizio che ha portato nel primo quadrimestre 2024 a numeri eccellenti: +34% di controlli a bordo, +29% di controlli sugli accessi, +30% di treni controllati, +18% di viaggiatori controllati e +17,8% di soggetti allontanati”.

“Ritengo particolarmente importante che tali azioni riguardino non solo le grandi stazioni, ma anche quelle più piccole e periferiche”, sottolinea Salvini. “A tal fine, pensando proprio al caso di Lambrate, abbiamo previsto strumenti per individuare le tratte e i treni maggiormente colpiti in sinergia con le compagnie ferroviarie e con la Polfer. Le azioni correttive prevedono l’organizzazione di filtri e presidi in ogni stazione e scorte di rinforzo a bordo dei treni”.