AGEEI TV1 Luglio 2024 10:18

Transizione digitale, Valentini: investimenti futuro su IoT, IA, Edge e Cloud Computing. VIDEOINTERVISTA

Milano - "Quello attuale è un momento di transizione. Il mondo digitale è in espansione, in crescita, sta alla base a tutti i processi che ci riguardano e, ad esempio, anche a quello della transizione. Come incentivi il Mimit ha fornito incentivi nel 4.0 per automazione, adesso fornisce incentivi 5.0 per la transizione digitale e transizione ambientale, che vanno di pari passo".

Così ad AGEEI Valentino Valentini, viceministro Mimit, a margine Digitale per Crescere organizzato a Milano da Anitec-Assinform.

"Abbiamo una transizione all'interno del mondo digitale, che cresce in maniera difforme. Convegni come quelli di quest'oggi servono a  fare, innanzitutto, una valutazione di dove ci troviamo e a dare l'indicazione di dove andremo. Avremo un mondo digitale  con una riduzione per quanto riguarda i consumi in termini probabilmente di apparecchiature e contemporaneamente un forte investimento per  le tecnologie abilitanti Internet of Things e IA, Edge, cloud computing.

Sono tutti ormai strumenti che sono parte del nostro sistema produttivo, ma che sono in evoluzione costante e come tali vanno presi in considerazione. Probabilmente la prossima frontiera sarà anche quella dell'impatto che la stessa transizione digitale, le stessi tecnologie abilitanti possono avere sull'ambiente, quindi abbiamo una mitigazione interna dell'impatto di esse stesse, così come il contributo che il digilae può dare a una transizione sempre più efficace.

Più che il made in Italy io direi che attraverso le tecnologie digitali noi dobbiamo continuare a mantenere il nostro sistema produttivo. Gli investimenti nelle tecnologie abilitanti debbono consentire alle piccole e medie imprese di rimanere all'interno del modo di produrre moderno. Un'economia dei dati come sappiamo non è più un'economia di prodotto ma un'economia di processo, quindi la gestione del processo passa attraverso la gestione del dato e passa attraverso la capacità delle piccole medie imprese con un investimento nelle tecnologie digitale di rimanere all'interno delle grandi filiere internazionali".