Energia24 Giugno 2024 12:26

Transizione, Di Foggia (Terna): piano energetico deve prevedere che sia giusta ed eviti fratture sociali

Milano - "Il nostro ruolo di protagonisti della transizione energetica in corso nel Paese ci impone sfide importanti. Assistiamo a variazioni strutturali del settore, con il crescente sviluppo delle fonti rinnovabili e la progressiva riduzione della produzione di quelle tradizionali, soprattutto del carbone. Questo scenario richiede investimenti sempre più significativi in strumenti digitali che permetteranno alla rete di essere ancor più connessa, smart e sicura. Per questo, nel nuovo Piano Industriale sono previsti circa 2 miliardi di euro di investimenti in digitalizzazione”.

Così Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, intervenuta presso gli IBM Studios Milano all’evento "Il Giornale 50 anni dopo":

“L’impegno di Terna è quello di evitare che la transizione energetica in Italia crei fratture e divari sociali, come è stato in passato per il settore delle telecomunicazioni. La strategia delineata nel Piano è chiara: favorire una transizione, energetica e digitale, giusta ed equa, senza alcuna forma di esclusione. Questa visione - ha concluso Giuseppina Di Foggia - sarà estesa anche ai Paesi che collegheremo con le nostre infrastrutture. Un esempio concreto è il progetto ‘Terna Innovation Zone’, che partirà a breve in Tunisia. Con il nostro partner tunisino STEG, con il quale realizzeremo il collegamento elettrico Elmed, stiamo lavorando a una collaborazione paritaria che punta su sviluppo energetico e innovazione, combinando così le aspirazioni del Piano Mattei per l’Africa: nuove infrastrutture e, soprattutto, nuove competenze distintive”.