Politica14 Dicembre 2022 17:08

Starace (Enel) chiede più biocombustibili. Fassati (Credit Agricole): Stop a limiti autoconsumo. Giansanti: Aziende agricole possono aiutare la auto elettriche

Il numero uno di Enel Francesco Starace punta a rendere sempre più facile utilizzare le risorse dell’agricoltura per produrre energia sostenibile. Come? Valorizzando le risorse del settore. “Fino a un anno fa si parlava di energia in un mondo auto-referenziato dimenticando che ci sono moltissime aree di sovrapposizione con l’agricoltura. Il consumatore ha la possibilità di giocare un ruolo attivo nel produrre energia, nel monitorare il suo consumo e nel diversificare le fonti”, ha detto l’amministratore delegato e direttore generale di Enel Starace parlando a un tavolo a tre all’assemblea di Confagricoltura con il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti e l’ad di Credit Agricol Ariberto Fassati. “La nostra ambizione in questo è quella di mettere a disposizione strumenti che rendano possibile in maniera semplice, sicura ed economicamente conveniente, le risorse dell’agricoltura a fini energetici”. Ciò porterebbe a “un abbassamento dei costi dell’energia, a plusvalenze e al miglioramento dell'approvvigionamento dell’intero sistema paese”.

Starace ha poi evidenziato l’importanza di produrre pannelli fotovoltaici in Italia. “Enel lo sta facendo” e ha anche deciso di aumentare l’attuale produzione “di 15 volte”: “Si punta a raggiungere i “15mila MW. Ciò potrebbe tranquillamente coprire il fabbisogno dei primi anni poi ce ne sarà bisogno di un’altra. Quest’anno l'Italia ha sfiorato il milione di impianti di generazione distribuita e sta accelerando, presto supereremo i 4000 MW di produzione di pannelli”, ha detto Starace aggiungendo che la fabbrica arriverà a regime nel 2024 “ed è competitiva. A noi ne spettano 1000 MW, il resto è sul mercato ma stiamo pensando di incrementare perché la richiesta è parecchia”, ha detto l’ad di Enel precisando che “ci sono dei limiti autoimposti nel Pnrr inspiegabili e autolesionistici”.

“Se tutti insieme troviamo il modo di fare biocombustibili sostenibili noi li compriamo”, ha poi concluso Starace.

Alle parole del numero uno di Enel hanno fatto eco quelle di Fassati: “Se il governo elimina i limiti dell’autoconsumo noi ci impegniamo a finanziarli”, ha ammesso il manager chiudendo il suo intervento.

A cui si sono aggiunte quelle di Giansanti: “Nel 2035 l’Europa ci dice che tutte le auto dovranno essere elettriche ma dove andiamo a produrre tutte questa energia? A fianco a ogni strada ci sono delle aziende agricole che possono essere utilizzate per la ricarica e nel frattempo offrire prodotto del territorio”, ha suggerito il presidente di Confagricoltura.