Spazio: Nebex raccoglie 30 mln $, round guidato da GV. Di Stefano: “costruire una Space Economy più competitiva”
(AGEEI/Aerospazionews) – La statunitense Nebex, nuova piattaforma infrastrutturale di mercato per la Space Economy globale, ha annunciato un investimento iniziale di 30 milioni di dollari guidato da Google Ventures (GV), con la partecipazione di altri fondi di venture capital di alto livello. L’azienda ha inoltre avviato una collaborazione con JP Morgan. La raccolta di capitali e la nuova relazione bancaria aiuteranno Nebex ad espandere la propria piattaforma e a connettere i programmi spaziali nazionali con i fondatori e le aziende che sviluppano nuove tecnologie al servizio dell’industria spaziale. Fondata alla fine del 2025 da Tejpaul Bhatia, già amministratore delegato di Axiom Space, Nebex si basa sulla sua comprovata esperienza di oltre un miliardo di dollari in accordi commerciali nel settore spaziale con governi, SpaceX e NASA. Al suo fianco, figurano come soci altri due ex dirigenti di Axiom Space: Anand Subramanian, fondatore delle piattaforme di scambio finanziate da venture capital ContextWeb e NimbleTV, e Manlio Di Stefano, già sottosegretario agli Affari Esteri e oggi vicepresidente di Nebex per i Mercati Globali.
“L’Europa ha oggi l’opportunità di costruire un’economia spaziale più competitiva senza rinunciare alla cooperazione internazionale”, ha dichiarato Manlio Di Stefano a AGEEI/Aerospazionews. “Con Nebex diventa possibile strutturare programmi che garantiscano fino al 100% di ritorno industriale per il Paese partecipante, trasformando la spesa spaziale in investimenti, crescita industriale e sviluppo tecnologico all’interno dell’ecosistema nazionale. Questo consente all’Europa di rafforzare la propria autonomia industriale continuando a collaborare con partner internazionali, anziché scegliere tra apertura e indipendenza. Oggi stiamo offrendo questa possibilità sia ai singoli Stati membri sia all’Agenzia Spaziale Europea. Chi per primo adotterà questo approccio potrà definire un nuovo standard per la cooperazione spaziale internazionale, con benefici destinati a estendersi all’intero continente”.
Fin dalla sua nascita – si legge in una nota diffusa da Nebex – l’industria spaziale ha operato in un circuito chiuso, con una manciata di appaltatori storici che costruivano hardware per una manciata di contratti governativi. Questo modello è stato ora radicalmente stravolto dal maggiore accesso all’orbita e ciò che sta emergendo è il primo vero momento dell’economia spaziale come mercato. Per i fondatori, Nebex significa più tempo per sviluppare la propria visione e meno tempo per gestire le irregolarità di entrate e i problemi di flusso di cassa derivanti dagli appalti governativi. Per le nazioni, Nebex significa maggiore collaborazione internazionale e commerciale a livello globale e minori attriti finanziari transfrontalieri. Cosa ancora più importante, Nebex garantisce che la spesa internazionale venga immediatamente reinvestita nell’economia nazionale.
“I veri mercati crescono quando le infrastrutture visibili a tutti e quelle nascoste si sviluppano insieme”, ha affermato Erik Nordlander, general partner di GV. “Questa è la scommessa che stiamo facendo con Nebex. Tejpaul è un fondatore raro, che sa davvero come muoversi velocemente in un settore complesso e ad alta attrito come quello spaziale. Nebex sta costruendo la struttura finanziaria che finalmente sbloccherà l’intera economia spaziale commerciale”.
“JP Morgan è orgogliosa di supportare Nebex nella sua prossima fase di crescita”, ha dichiarato Aneeka Sajid, Market Executive, Innovation Economy, Applied Tech di JP Morgan. “L’economia spaziale si trova a un punto di svolta e fondatori come Tejpaul e il suo team stanno costruendo infrastrutture essenziali che ampliano l’accesso e accelerano l’innovazione in tutto l’ecosistema”.