Energia29 Febbraio 2024 21:50

SolarDuck, Green Arrow Capital e New Developments s.r.l. firmano un accordo di collaborazione per un progetto ibrido eolico-solare flottante offshore

SolarDuck, leader nella tecnologia fotovoltaica offshore, Green Arrow Capital, uno dei principali operatori italiani indipendenti nel panorama degli investimenti alternativi, e New Developments s.r.l., uno degli sviluppatori più esperti in Italia, hanno siglato una partnership per lo sviluppo di un progetto che prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico flottante da 120 MWp OFPV integrato con 420 MW di Floating Offshore Wind (FOW).

Il Progetto rientra negli investimenti del fondo Green Arrow Infrastructure of the Future Fund (“GAIF”), che investe in energia rinnovabile e infrastrutture digitali in mercati Europei ad alto potenziale, e prevede l’installazione dell’innovativa tecnologia di piattaforma flottante SolarDuck, unica nel suo genere. L’impianto consente l’installazione di pannelli fotovoltaici in ambiente offshore, con impatto ambientale minimo, garantendo condizioni di sicurezza in esercizio e durante le operazioni di manutenzione. Inoltre, la partnership permetterà di sfruttare la complementarità delle risorse energetiche eoliche e solari.

“Dato il momento favorevole, crediamo che questa sia un’opportunità unica per l’industria dell’energia rinnovabile offshore di contribuire a definire un quadro normativo favorevole e facilitare la scalabilità del fotovoltaico solare galleggiante (OFPV). Questo non è importante solo per l’Italia, ma anche per gli altri paesi del Mediterraneo. La collaborazione con New Developments e Green Arrow Capital può essere vista come catalizzatore per gli OFPV in Italia”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di SolarDuck, Koen Burgers.

Daniele Camponeschi, co-fondatore e CIO del Gruppo Green Arrow Capital, ha commentato: “In quanto pionieri di energie rinnovabili in Italia, continuiamo ad impegnarci nell’essere all’avanguardia, come dimostrato dai nostri innovativi progetti offshore. Queste infrastrutture avanzate non solo generano energia verde, contribuendo alla transizione sostenibile e all’indipendenza energetica, ma dimostrano anche la loro complementarità con le installazioni onshore, preservando contemporaneamente preziose risorse di suolo”.

“Al momento, il progetto è in fase di autorizzazione con data prevista per l'entrata in esercizio nel 2028. Siamo certi che l’iniziativa, tra le più innovative finora proposte in Italia, avrà un impatto positivo su economia, società ed ambiente”, ha dichiarato l’Amministratore Unico Giovanni Guzzo Foliaro.

Il Progetto

L’impianto ibrido eolico-solare flottante offshore sarà situato nel golfo di Taranto, al largo della costa di Corigliano-Rossano in Calabria, e conterà 28 turbine eoliche galleggianti con una potenza eolica di 420 MWp, ed una fotovoltaica di 120 MWp, per una potenza totale complessiva di 540 MW. L’impianto OFPV genererà più di 160 GWh di energia solare annua.

L’ambizione italiana e la regione del Mediterraneo

L’Italia ha posto concretamente le basi per lo sviluppo di energie rinnovabili offshore implementando misure specifiche per semplificare l’iter autorizzativo di progetti offshore, ma si prevedono ulteriori svolte nel breve termine. Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sono stati assunti impegni per semplificare ulteriormente le procedure di autorizzazione per gli impianti rinnovabili offshore. Si prevede che il Decreto FER2 introdurrà a breve meccanismi per promuovere progetti di energia rinnovabile, inclusi quelli fotovoltaici flottanti offshore (OFPV), consentendo al paese di sfruttare il vasto potenziale marittimo e svolgere un ruolo chiave nelle ambizioni per la decarbonizzazione dell’UE.

La collaborazione tra New Developments, Green Arrow Capital e SolarDuck, rappresenta un’importante alleanza nella ricerca di un futuro sostenibile dal punto di vista delle emissioni di carbonio. Sfruttando le loro competenze e obiettivi comuni, le aziende mirano a sviluppare e implementare soluzioni innovative che riducano l’impatto ambientale e promuovano l’utilizzo delle energie rinnovabili.