Opere irrigue20 Giugno 2024 16:11

Siccità: Acea “Serve un piano nazionale per l’acqua con una strategia unica che coniughi economia e ambiente”

Roma - “L'IA, con i suoi algoritmi e la sua capacità predittiva, ha già un ruolo importante nel contrasto alle perdite idriche che però, a causa della vetustà delle reti, continuano a rappresentare uno dei principali problemi delle infrastrutture italiane ed europee”. Commenta così Enrico Pezzoli, responsabile sviluppo business idrico del Gruppo Acea, intervenuto alla presentazione del Rapporto Nazionale “Water Intelligence” dell’Osservatorio Proger presentato oggi in collaborazione con l’associazione italiadecide nella Sala Serpieri di Confagricoltura a Roma. “La water intelligence, infatti, non è in grado di “riparare” sistemi idrici ormai obsoleti: nuovi investimenti, oltre alle nuove tecnologie, restano l’unica soluzione. Serve un piano nazionale per l’acqua con una strategia unica che coniughi economia e ambiente, riduca la frammentazione delle gestioni, prolunghi le concessioni e punti alla raccolta e al riuso dell’acqua, una risorsa che “abilita”, non solo le nostre vite, ma anche circa il 40 per cento del Pil nazionale”, ha concluso Pezzoli.