Politica23 Maggio 2024 16:05

Rischio idrogeologico, Pichetto: Nessun definanziamento dal Pnrr, allo studio provvedimento per accelerare contributi Emilia-Romagna

“In merito al quesito relativo all’eliminazione dal PNRR della misura relativa alla riduzione del rischio idrogeologico, la cui titolarità era attribuita al MASE, si rappresenta che non si è verificato alcun definanziamento di interventi né rallentamenti, in quanto le risorse previste, pari a circa 1,287 miliardi di euro, erano state destinate esclusivamente ad interventi “in essere”, ovvero facenti parte di programmazioni già definite, alimentate da linee di finanziamento preesistenti rispetto al PNRR e che sono proseguite. Inoltre, si evidenzia come nella programmazione del Piano stralcio 2024 il MASE ha messo a disposizione delle Regioni e delle Province autonome, complessivamente, circa 1 miliardo di euro di risorse di bilancio e altre cospicue risorse sul tema dissesto saranno previste a valere della programmazione 2021-2027 degli FSC”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin al Question Time al Senato. “In merito agli altri quesiti posti, sulla base degli elementi forniti dal Dipartimento della Protezione Civile, competente per materia, si evidenzia, in relazione all'alluvione del 15 maggio scorso sul territorio lombardo, che, in assenza di una richiesta di deliberazione dello stato di emergenza da parte della Regione, il Dipartimento della protezione civile, sotto il profilo operativo, ha assicurato il costante monitoraggio degli eventi, in stato di presidio operativo e coordinando periodici punti di confronto con i territori interessati – ha continuato il ministro -. In relazione alle risorse erogate per l’alluvione in Toscana, a seguito dello stato di emergenza, sono stati inizialmente previsti stanziamenti per complessivi 33,7 milioni”.

“Nel Consiglio dei ministri del 30 aprile 2024, è stata deliberata un’ulteriore integrazione di 88,5 milioni, mentre con il dl 39 del 2024 sono state stanziate ulteriori risorse per 66 milioni di euro in favore dei privati e delle attività produttive, disponibili rapidamente sulla contabilità speciale del Commissario. Riguardo all’alluvione in Emilia-Romagna, il Dipartimento per la protezione civile ha adottato una procedura sperimentale innovativa per l’immediato sostegno ai soggetti privati per i danni subiti alle abitazioni di primaria residenza. Ad oggi risultano liquidati circa 71 milioni per gli acconti e circa 32 milioni per i saldi, per un importo complessivo di 103 milioni di euro, di cui 9 milioni già nella prima decade di luglio 2023 a meno di due mesi dalla conclusione dei fenomeni alluvionali. Con riguardo ai tempi necessari per il riconoscimento dei ristori, il Dipartimento rappresenta che è allo studio apposito provvedimento con cui dare corso alle procedure per la concessione di contributi a favore di privati e imprese danneggiati dalle emergenze verificatesi negli anni 2022 e 2023, ad eccezione di quelle per le quali sono intervenuti provvedimenti normativi di natura primaria”, ha concluso Pichetto.