Energia26 Giugno 2024 15:31

Rinnovabili, Ghiselli (EF Solare): in Europa mancano 700mila persone nel settore, serve investire nella formazione

Roma - "Sia per l’eolico che per il fotovoltaico si parla di crescita in doppia cifra, 10-13%. Ora nel settore si è iniziata a vedere una curva discendente dei costi con il silicio, e quindi dei pannelli, con prezzi sono ridotti notevolmente dai 300-350 euro del 2022 ai 200-220 del fine del 2023".

Così Andrea Ghiselli CEO EF Solare Italia, in occasione del convegno di presentazione dell'Irex Annual Report a Roma.

"Nella nostra lettura ci sono elementi di fattori produttivi in decrescita, mi riferisco ai numeri sui pannelli, ma c’è un problema profondamente radicato sul territorio e pesantemente connesso con i costi della manodopera e la disponibilità di aziende che abbiano dimensioni e capacità per una attività costruttiva efficiente ed efficace.

Spesso poi si parla di contesto normativo, di fattori abilitanti il processo di organizzazione, ma ci si scorda di un aspetto molto importante, che è quello della costruzione, fondato sul capitale umano, che manca in quantità, e sotto alcuni profili anche in qualità.

Abbiamo cercato nel PNRR uno spazio, investigando se ci fossero dei soldi per la formazione e abbiamo notato, almeno dalla nostra analisi, 100-140 milioni di euro di investimento per la pubblica amministrazione. Secondo la nostra analisi in Europa mancano quasi 700.000 persone da dedicare al settore, in una transizione energetica già iniziata e con tempi di formazione delle persone, soprattutto con profili STEM, che richiedono sicuramente più di 3-5 anni, con il 2030 alle porte.

Ricordo poi che gli investimenti nelle reti in Europa, per la valutazione transizione energetica, sono di un ammontare spropositato, oltre 500 miliardi di euro. In Italia prevediamo, mi riferisco ai prossimi dieci anni, più di 40 miliardi di euro di investimenti delle reti”.