Piano Mattei, Rayasse (UMT): cooperazione tra Italia e Marocco per sviluppare settore agroalimentare. VIDEOINTERVISTA
“Come membra del Segretariato Marocchino del Lavoro, sono qui per condividere momenti di lavoro con i colleghi di Fai Cisl, per una cooperazione con il nostro centro sindacale a tutti i livelli e soprattutto per il settore agricolo. L’inizio di questa cooperazione risale all’ultima visita dei responsabili sindacali italiani nel nostro paese, quando era stato firmato un memorandum d’intesa su vari punti di cui abbiamo discusso e su cui abbiamo fatto partire una mutua collaborazione di scambio di operazioni ed esperienze, soprattutto per quanto riguarda la formazione e seminari sempre sul settore agricolo”.
Così ad AGEEI Samira Rayasse, segretaria nazionale della UMT – Union Marocaine du Travail -, a margine dell’VIII congresso nazionale Fai Cisl organizzato a Bologna alla quale è stato chiesta l’importanza del Piano Mattei per uno sviluppo condiviso tra continente europeo e quello africano.
PIANO MATTEI, “MOLTI PUNTI IN COMUNE TRA ITALIA E MAROCCO, PAESI MEDITERRANEI”
“Ci sono molti punti in comune tra Italia e Marocco, siamo paesi del Mediterraneo e i lavoratori vivono la stessa situazione, soprattutto per quanto riguarda la protezione sociale, la stabilità del lavoro e i diritti. C’è poi la questione della migrazione dei marocchini che vengono in Italia e che lavorano in agricoltura: qui ci siamo accordati proprio sulla cooperazione e per inquadrare e seguire il caso di questi lavoratori.
PIANO MATTEI “COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER SVILUPPARE SOLIDARIETA’ E SVILUPPPO SETTORE AGROALIMENTARE”
Questo è il piano di lavoro tra i nostri sindacati ed è chiaro che il congresso Fai Cisl ha portato a delle risoluzioni sulla cooperazione internazionale per il bene dei lavoratori, per sviluppare la solidarietà internazionale e per lavorare e cooperare insieme per il bene e i diritti nel mondo agroalimentare”.
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