Politica5 Giugno 2024 16:44

Phygital Sustainability, Pichetto Fratin: “L’Italia adotterà un Paese in via di sviluppo per un accompagnamento ambientale”

La V edizione del Phygital Sustainability Expo - gli Stati Generali Europei della Sostenibilità in svolgimento nei Mercati di Traiano a Roma - Museo dei Fori Imperiali sta offrendo un palcoscenico internazionale per discutere l'avanzamento delle pratiche sostenibili per la tutela dell’ambiente in tutti i settori, dalla moda al turismo, passando per tutto il comparto del Made in Italy.

Durante il panel in cui è stato protagonista, il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha infatti affermato: “L'Italia avverte profondamente il dovere di assistere i Paesi che sono più in difficoltà nell'affrontare le sfide della sostenibilità. Il presidente del Consiglio Meloni annuncerà che l'Italia adotterà un Paese dell'area africana per un accompagnamento ambientale. L'Italia avverte profondamente il dovere di andare oltre e dimostrare la nostra leadership nella custodia ambientale globale. Non è solo un gesto di solidarietà ma un impegno concreto verso un'azione collettiva che mira a promuovere un cambiamento significativo nei modelli di sviluppo, per uno sviluppo economico, ambientale e culturale”.

“Parlare di sostenibilità significa prendere coscienza del momento che stiamo vivendo – ha continuato il ministro -. Oggi la percezione dell'urgenza di un approccio sostenibile è sempre più forte. Il cambiamento climatico rischia di portare conseguenze importanti, come la perdita della biodiversità, che, in Italia, è unica. Oggi non solo la parte scientifica ma anche quella politica si è resa conto che abbiamo un'opportunità davanti, quella di fare un salto. Non è semplice per le imprese che, però, in gran parte hanno colto questo percorso e lo stanno attuando, anche perché è una scelta di modernità e ripaga nel dopo, perché crea condizioni di apprezzamento da parte dei consumatori”.

Attraverso gli interventi dei panel in corso al Phygital Sustainability Expo, che ha visto la partecipazione di oltre 100 relatori provenienti da 17 Paesi diversi, è emerso come la situazione per la tutela dell’ambiente richieda un approccio olistico che consideri non solo la produzione ma anche il ciclo di vita completo dei prodotti, dalla coltivazione delle materie prime alla fine della vita del prodotto. Le alternative sostenibili, come il riciclo di materiali e l'uso di fibre naturali e biodegradabili, sono essenziali, così come l'adozione di pratiche di economia circolare che riducano il consumo di risorse e le emissioni di rifiuti. Le scelte dei consumatori possono guidare questa trasformazione, con una crescente domanda di prodotti realizzati eticamente e in modo sostenibile che può incentivare le aziende a rivedere le loro pratiche produttive e commerciali.

“L'Europa ha abbracciato con entusiasmo il progetto del Phygital Sustainability Expo® - ha spiegato Valeria Mangani, presidente di Sustainable Fashion Innovation Society, società organizzatrice dell’evento - che riconosce l'importanza di radicare profondamente la sostenibilità nella nostra cultura. La trasformazione verso pratiche sostenibili deve iniziare con una consapevolezza collettiva e il nostro impegno è promuovere questo cambiamento attraverso l'educazione, la formazione e il confronto, incoraggiando una riflessione critica sulle conseguenze delle nostre scelte quotidiane. Gli spunti che sono nati dai panel serviranno per preparare il terreno a una transizione più fluida verso regolamenti più vincolanti per le economie e per le aziende, ma anche per promuovere un cambiamento organico guidato dalla comunità e dalle nuove generazioni".