News5 Luglio 2024 15:20

Materie prime critiche, a Roma il primo simposio nazionale dell’Osservatorio Italiano

Roma - Il 10 luglio esperti e stakeholder del settore si confronteranno su buone pratiche e sfide aperte dei critical raw materials per la transizione energetica nel summit organizzato da OIMCE, l’Osservatorio fondato da WEC Italia – Assorisorse

È in programma il 10 Luglio a Roma presso la sede della Delegazione Roma della Regione Lombardia (via del Gesù 57) il Primo Simposio Nazionale dell’Osservatorio Italiano Materie prime Critiche Energia – OIMCE, iniziativa permanente promossa da WEC Italia e Assorisorse che a poco più di un anno dalla nascita ha visto l’adesione di un ampio network di stakeholder del mondo istituzionale, accademico e aziendale.

L’incontro, aperto al pubblico previa registrazione e disponibile anche in diretta streaming, vedrà la partecipazione di importanti ospiti per fare il punto sullo stato del settore dei critical raw materials, concentrandosi sulle buone pratiche e le sfide aperte di un tema cruciale per i percorsi di transizione energetica, a pochi giorni dalla pubblicazione del Decreto Legge contente le nuove disposizioni per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di CRM per il Paese. Il Simposio sarà inoltre occasione per la presentazione del Paper su Recupero e Riciclo di CRM, prodotto dal Working Group OIMCE sul tema.

Giorgio Maione (Regione Lombardia), Paolo D’Ermo (WEC Italia) e Andrea Ketoff (Assorisorse) introdurranno la giornata di lavori, che offrirà una panoramica degli scenari CRM per l’energia, coi keynote speeches di Pierpaolo Oreste (Politecnico di Torino), Andrea Dini (CNR) e Giuseppe Bellussi (AIDIC), e dell’impegno dell’Italia, con gli interventi di Francesco Tenuta (MIMIT) e Marco Ravazzolo (Confindustria). La tavola rotonda “Materie prime e materiali critici per la transizione energetica italiana: cosa e come” moderata dal Coordinatore dell’Osservatorio, Giuseppe Montesano, coinvolgerà quindi il network OIMCE nel dibattito su temi quali i fattori abilitanti per il recupero e riciclo; gli sviluppi tecnologici per la riduzione dei fabbisogni e la sostituzione delle materie prime critiche; le condizioni per una ripresa del settore minerario in Italia.