News22 Maggio 2024 15:29

Liguria, Salvini: lavori diga Genova non si fermano, non strumentalizzare inchiesta

“Voglio sgomberare il campo da alcune preoccupazioni. In merito alla gara, è doveroso ribadire che si è svolta secondo logiche di trasparenza e di evidenza pubblica. Vi è stata una procedura negoziata senza bando sulla base di un avviso pubblicato sia sulla Gazzetta ufficiale europea sia sulla Gazzetta italiana”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini durante il question time alla Camera rispondendo a un’interrogazione sulla realizzazione della diga foranea di Genova, su una sua eventuale sospensione e sui fondi del Pnrr.

“Le offerte pervenute”, prosegue Salvini, “sono state esaminate da una commissione terza composta da esperti e professori universitari. L’impresa aggiudicataria è quella che ha raggiunto un punteggio tecnico più elevato e che insieme ha offerto un maggiore ribasso d’asta. In merito ai rilievi Anac, ricordo che la delibera dell’autorità non ha interrotto i lavori”.

“Per quanto attiene alle questioni ambientali”, precisa il ministro, il Mase “ha accertato che sono state ottemperate le condizioni ambientali previste”.

“Ritengo che fermare i lavori della diga significherebbe fermare lo sviluppo della Liguria, del nostro territorio e la competitività dell’Italia. L’opera a mio avviso dovrà proseguire a pieno ritmo nel rispetto del cronoprogramma”, sottolinea Salvini. “Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi, ma le inchieste, a Genova come a Bari, non possono fermare l’Italia. Pertanto, nel pieno rispetto dell’autorità giudiziaria, ritengo che fermare i lavori di quest’opera fondamentale sarebbe un danno per Genova, per la Liguria e per l’Italia tutta. A tal proposito confermo che proprio questo venerdì sarò personalmente a Genova durante la posa in acqua del primo cassone, per dimostrare ancora una volta come il nostro obiettivo sia di modernizzare il paese”.

“In riferimento alla richiesta di un’inchiesta approfondita sull’operato dell’autorità portuale da parte del ministero, comunico che ho dato personalmente disposizioni di procedere in tale direzione nell’ottica trasparenza”, fa sapere il ministro, il quale conclude: “Penso che di fronte a un elemento strategico per il nostro paese come la diga di Genova, nessuno di noi possa prendersi la responsabilità di strumentalizzare un’inchiesta tuttora in corso solo per fermare un’opera che porterà lavoro e ricchezza al paese”.