AI Intelligenza Artificiale23 Maggio 2024 16:21

Intelligenza artificiale: Consiglio Ue raggiunge accordo su uso supercalcolatori per lo sviluppo dell’AI

Il Consiglio Ue ha raggiunto un accordo politico su un regolamento che amplia gli obiettivi dell'impresa comune europea per i computer ad alte prestazioni (EuroHPC), finalizzata a rafforzare la leadership europea nell'intelligenza artificiale (IA). Il regolamento aggiunge un ulteriore obiettivo all'impresa comune: sviluppare e gestire factory di intelligenza artificiale a sostegno di un ecosistema di AI nell'Unione. Le factory saranno entità che forniranno infrastrutture di servizi di supercalcolo per l'AI. Il regolamento metterà inoltre la capacità di supercalcolo dell'Unione a disposizione delle startup europee innovative nel campo dell'intelligenza artificiale per addestrare i loro modelli.

“L'unità è la forza dell'Europa e insieme abbiamo raggiunto grandi obiettivi. Lo abbiamo visto con lo sviluppo dei nostri supercomputer di livello mondiale, e ora vogliamo potenziare i risultati di queste potenti macchine attraverso un'IA affidabile. Gli obiettivi principali del nostro accordo politico sono lanciare le nostre start-up di intelligenza artificiale nella prima divisione di questa tecnologia cruciale", sostenere un ecosistema di IA altamente competitivo e innovativo e rafforzare l'autonomia tecnologica dell'Ue”, ha commentato Willy Borsus, Vicepresidente della Vallonia, Ministro dell'Economia, della Ricerca e dell'Innovazione, del Digitale, dell'Agricoltura, dell'Urbanistica e dell'Assetto del Territorio

La proposta della Commissione

La modifica proposta dalla Commissione amplia l'ambito di applicazione del regolamento che fissa gli obiettivi dell'impresa comune EuroHPC, una struttura creata nel 2018 per guidare il supercalcolo europeo. Attualmente, l'impresa comune EuroHPC ha acquistato nove supercomputer, dislocati in tutta Europa.

La proposta della Commissione si basa sul lavoro dell'impresa comune esistente includendo le fabbriche di IA. Queste entità dovrebbero fornire servizi di supercalcolo per l'IA con un'infrastruttura composta, tra l'altro, da un supercomputer per l'IA, un centro dati associato e servizi di supercalcolo orientati all'IA, che saranno messi a disposizione delle startup europee innovative nel campo dell'IA per addestrare i loro modelli.

Accordo politico del Consiglio

Il Consiglio ha quindi deciso di sostenere gli obiettivi principali della proposta ma ha introdotto diverse modifiche. In particolare, l'accordo del Consiglio garantisce che le attività coperte dalle fabbriche di IA forniscano opportunità di accesso equo ai supercomputer ottimizzati per l'IA, aprendoli a un maggior numero di utenti pubblici e privati.

Il regolamento cita esplicitamente le start-up e le piccole e medie imprese come possibili beneficiari dei supercomputer di intelligenza artificiale. Esse potranno utilizzare lo sportello unico che ogni entità ospitante creerà per facilitare l'accesso ai propri servizi di supporto. La posizione del Consiglio invita il consiglio di amministrazione di EuroHPC a definire condizioni di accesso speciali per i supercomputer per l'intelligenza artificiale, compreso un accesso dedicato alle start-up e alle PMI.

In seguito all'accordo politico raggiunto oggi, le entità ospitanti possono ricevere un contributo finanziario dell'Unione che copre fino al 50% dei costi di acquisizione dei supercomputer AI e fino al 50% dei loro costi operativi (compresi i costi dei servizi di supercalcolo orientati all'AI). La proprietà dei supercomputer ottimizzati per l'intelligenza artificiale può essere trasferita agli enti ospitanti cinque anni dopo che la macchina ha superato un test di accettazione.

Infine, il regolamento stabilisce che i supercomputer per l'IA devono essere utilizzati principalmente per sviluppare, testare, valutare e convalidare modelli di addestramento dell'IA su larga scala e di uso generale e applicazioni emergenti di IA, nonché per sviluppare ulteriormente soluzioni di IA nell'Unione.