Energia19 Giugno 2024 12:50

Idroelettrico, Pederzolli (Federbim): 21 giugno vento a Bologna in solidarietà vittime di Suviana

La FederBIM, Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano, che rappresenta 68 Consorzi BIM e oltre 1800 comuni in tutta Italia, annuncia il proprio evento dal titolo ‘Energia e comunità - II ruolo dell'idroelettrico nel futuro dei territori montani’, che si terrà il 21 giugno 2024 alle ore 15:30 a Bologna.
“Questa iniziativa, che precede l’Assemblea nazionale dei soci, rappresenta un’occasione di dialogo tra rappresentanti dello Stato, della Regione, enti locali, Consorzi BIM, produttori di energia idroelettrica e accademici”, dichiara in una nota il Presidente di Federbim, Gianfranco Pederzolli. “La scelta di Bologna come sede dell’evento-ha tenuto a precisare- è un gesto di solidarietà verso le vittime della strage di Suviana, e sottolinea l’impegno della Federazione nel perseguire uno sviluppo che rispetti profondamente il territorio e la memoria storica. In qualità di Presidente ritengo che il nostro incontro sia un passo avanti verso un futuro in cui l’energia idroelettrica e il territorio possano coesistere in armonia. La complessa e spesso ruvida storia di questo settore ci ha insegnato che ogni infrastruttura che tocchiamo, ogni comunità con cui interagiamo, deve essere considerata con la massima attenzione e rispetto”. E continua “la liberalizzazione del mercato e le politiche di transizione energetica ci offrono nuove sfide e opportunità. È essenziale che, nel rinnovare le concessioni idroelettriche, si consideri non solo l’aspetto economico, ma anche quello sociale e ambientale. Dobbiamo lavorare insieme per garantire che le attività sul territorio siano sostenibili e che le comunità locali siano coinvolte e valorizzate. Questo incontro-conclude il Presidente Pederzolli- è un invito aperto a tutti gli attori del comparto idroelettrico e istituzionale per unirsi a noi in questo filone di ricerca mirato a comprendere questa complessità e a delineare una nuova e diversa relazione sostenibile e produttiva con gli operatori economici, sfruttando la crescente attenzione ai temi della responsabilità sociale e ambientale. È il momento di ascoltare, di condividere esperienze e di costruire insieme un modello di sviluppo che possa essere esempio di responsabilità e innovazione”.