Politica24 Giugno 2024 15:10

Fine del mercato tutelato elettricità, proroga fino a fine anno per rientrare: la Lega ci prova: IL TESTO DELLA RISOLUZIONE

Roma - Prorogare il termine di rientro nel mercato tutelato fino al 31 dicembre 2024; prevedere la facoltà per chi si trova nel mercato libero di aderire comunque al mercato a tutele graduali, durante il triennio 2024-2027; attivare un attento e permanente monitoraggio delle offerte sul mercato libero, al fine di individuare proposte eccessivamente anomale, apparentemente convenienti, bloccandole tempestivamente e sanzionando l'operatore; proseguire con la più ampia campagna di informazione, e in relazione alla possibilità per i cittadini di ritorno al mercato tutelato o di scelta di un'offerta del mercato libero o, con specifica indicazione delle scadenze, dei tempi, delle modalità di passaggio e delle caratteristiche di prezzo. Sono alcune delle richieste formulate dal deputato leghista Alberto Gusmeroli in vista della fine del mercato tutelato per l’energia elettrica prevista il prossimo 1 luglio, in una risoluzione presentata in Commissione Attività produttive. Gusmeroli ha anche chiesto di adottare iniziative di competenza, anche di carattere normativo volte a promuovere: a) l'attivazione presso lo sportello del consumatore di un numero telefonico dedicato al quale possano rivolgersi coloro che vogliono rientrare nel mercato tutelato in modo semplice, comunicando solo i dati anagrafici e il codice utente; b) la predisposizione di un modulo di adesione per il ritorno al servizio di maggior tutela valido per tutti gli operatori del mercato energetico, mettendolo a disposizione dei cittadini in maniera chiara e facilmente accessibile nel proprio sito internet, nel portale offerte e nel portale dei singoli operatori esercenti il servizio di maggior tutela, corredato delle istruzioni di base per garantire agli utenti una scelta consapevole; c) la previsione in tempi brevi dell'azzeramento della componente fissa PCV applicata in bolletta ai clienti della maggior tutela.

Qui la risoluzione presentata da Gusmeroli: 7_00233