News29 Gennaio 2024 10:46

Contratti, interrogazione Della Vedova (+Europa Camera): su SmartCig

 

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02226

presentato da

DELLA VEDOVA Benedetto

testo di

Venerdì 26 gennaio 2024, seduta n. 234

DELLA VEDOVA e DEL BARBA. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

il nuovo codice dei contratti pubblici, decreto legislativo 31 marzo 2023 n. 36, prevede a decorrere dal 1° gennaio 2024 la digitalizzazione dell'intero ciclo di vita dei contratti pubblici (contratti di appalto o concessione, di qualunque importo, nei settori ordinari e nei settori speciali) e che tutte le fasi di programmazione, progettazione, pubblicazione, affidamento ed esecuzione dovranno essere gestite mediante piattaforme di approvvigionamento digitale certificate;

a decorrere dal 1° gennaio 2024 non è più possibile l'acquisizione dello SmartCIG sulla piattaforma dell'Anac e l'acquisizione del Cig (codice identificativo gara) deve essere effettuata per ogni tipo di acquisto da parte della pubblica amministrazione;

l'acquisizione del Cig può essere effettuata direttamente dalle piattaforme di approvvigionamento digitale certificate che gestiscono il ciclo di vita del contratto; di conseguenza il Cig non deve più essere acquisito inserendo dati in un sistema separato, come succedeva con SIMOG/SmartCIG;

come si può leggere sul sito dell'Anac, al centro del nuovo sistema di appalti digitali c'è la banca dati dell'Anac, che interagisce da una parte con le piattaforme certificate utilizzate dalle stazioni appaltanti, e dall'altra con le banche dati statali che detengono le informazioni necessarie alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti per gestire le varie fasi del ciclo di vita dei contratti pubblici;

tali piattaforme devono essere utilizzate per la redazione o acquisizione degli atti relativi alle varie procedure di gara: trasmissione dei dati e documenti alla banca dati Anac; accesso alla documentazione di gara; presentazione del documento di gara unico europeo; presentazione delle offerte; apertura, gestione e conservazione del fascicolo di gara; controllo tecnico, contabile e amministrativo dei contratti in fase di esecuzione e gestione delle garanzie;

la digitalizzazione si applica a tutti i contratti sottoposti alla disciplina del codice, ossia contratti di appalto o concessione, di qualunque importo, nei settori ordinari e nei settori speciali;

la notizia, nello specifico, delle modalità di attuazione di questa riforma è giunta alle amministrazioni il 13 dicembre 2023 tramite un comunicato dell'ANAC, adottato d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con la delibera n. 582;

alla riapertura degli uffici all'inizio del 2024, migliaia di amministrazioni, comuni, province, scuole, società partecipate, e altro, si trovano attualmente nell'impossibilità di procedere agli acquisti poiché non possono più accedere allo SmartCIG;

l'onere burocratico in termini di tempo per l'acquisizione di un Cig per ogni tipo di acquisto, dai pochi euro a 140.000 euro, appare assolutamente ingiustificato soprattutto per le spese di minore entità;

Uncem ed Anci hanno pubblicamente richiesto di sburocratizzare e semplificare le procedure riguardo agli acquisti per importi ridotti, ad esempio al di sotto dei 5000 euro;

Anac con un nuovo comunicato del 10 gennaio 2024 ha messo a disposizione temporaneamente e gratuitamente per questa tipologia di acquisti la propria piattaforma, ma senza modificare le procedure che continuano a richiedere il Cig per ogni tipo di acquisto e per qualsiasi spesa, con un aggravio di tempi e di costi assai ingente e con un rallentamento delle procedure che mette a rischio l'efficienza delle strutture a partire da quelle piccole e medie –:

quali iniziative di competenza stia concordando con Anac per ridurre al minimo gli effetti negativi del combinato disposto delle norme legislative del codice degli appalti e dei conseguenti regolamenti approvati dall'Anac per dare attuazione alla digitalizzazione dei contratti pubblici, e se non ritenga utile un'urgente iniziativa, anche di natura normativa per emendare il codice e, almeno per gli acquisti inferiori ai 5000 euro, prevedere la reintroduzione dello smartCig o comunque procedure molto più sbrigative che non appesantiscano in modo eccessivo il lavoro delle amministrazioni.
(4-02226)