News26 Ottobre 2023 14:33

Cdp: CdA approva operazioni per 675 mln e amplia platea enti locali per Anticipazioni di Tesoreria

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), presieduto da Giovanni Gorno Tempini, su proposta dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Dario Scannapieco, ha approvato nuove operazioni a favore di imprese, infrastrutture e cooperazione internazionale per un valore complessivo di 675 milioni di euro. Inoltre, il CdA ha deliberato l’allargamento del bacino delle Pubbliche Amministrazioni destinatarie potenziali delle Anticipazioni di Tesoreria.

Sostegno a imprese e infrastrutture

In linea con il ruolo di CDP a sostegno del Paese, il Consiglio di Amministrazione ha approvato operazioni che comprendono finanziamenti, anche in pool con altre istituzioni finanziarie, volti a sostenere gli investimenti in infrastrutture, l’accesso al credito e l’export di aziende attive in settori strategici dell’economia italiana.

Iniziative a favore delle PA locali

CDP, inoltre, conferma la vicinanza alle Pubbliche Amministrazioni sul territorio, accrescendo le possibilità di intervento a favore degli enti locali per far fronte a momentanee esigenze di liquidità. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’ampliamento del perimetro del servizio di Anticipazione di Tesoreria ai Comuni con una popolazione fino a 100 mila abitanti e alle Province e Città Metropolitane fino a 1 milione di residenti (fino ad oggi rientravano unicamente i comuni fino a 15.000 abitanti). Oltre 7.900 tra Comuni e Province, pari alla quasi totalità degli enti locali, potranno così accedere al servizio sinora riservato solo ai Comuni di piccole dimensioni.

Risorse alla cooperazione internazionale

Coerentemente con gli obiettivi di Cassa, quale Istituzione Finanziaria Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il Consiglio ha infine deliberato anche nuove iniziative per la crescita sostenibile in Africa per lo sviluppo di progetti dedicati alle energie rinnovabili, all’efficienza energetica, alle infrastrutture e alla sicurezza alimentare, con particolare riguardo alla filiera agricola e alle produzioni locali. A queste si aggiunge anche un’operazione finalizzata ad accelerare la transizione energetica nei Balcani.