Politica6 Settembre 2022 13:40

Arriva il Piano del Mite per contenere i consumi di gas italiani: tutti i dettagli

Arriva il piano del Governo per contenere i consumi gas italiani e far fronte alla possibile carenza di gas dovuto all'escalation della guerra tra Ucraina e Russia. Il Governo conferma, in particolare, gli impegni di decarbonizzazione per il 2030, "che anzi assumono in questa fase un’ulteriore rilevanza ai fini strategici dell’aumento della indipendenza energetica. L’insieme delle misure di diversificazione illustrate nel Piano consentirà nel medio termine (a partire dalla seconda metà del 2024) di ridimensionare drasticamente la dipendenza dal gas russo e comunque di ridurre l’uso del gas in generale".

"L’insieme degli interventi, “normativi e regolatori, e la risposta degli operatori coinvolti hanno consentito di raggiungere al 1° settembre 2022 un livello di riempimento degli stoccaggi di circa 83%. Tale valore, in linea con l’obiettivo di riempimento del 90% e anche superiore, è fondamentale per disporre di margini di sicurezza del sistema gas e affrontare il prossimo inverno” si legge nel piano che prevede un contenimento dei consumi pari a 8,2 mld di mc. "Nel caso dell’Italia, in base ai criteri del Regolamento, considerando i consumi di gas nel periodo 1° agosto - 31 marzo dei 5 anni antecedenti al 2022, sulla base dei dati forniti da SNAM, il volume medio complessivo da considerare come riferimento iniziale su cui parametrare le misure è pari a 55,1 miliardi di Smc. I consumi previsti nel periodo considerato sono di 54,8 miliardi di Smc, lievemente inferiore alla media degli ultimi 5 anni. Ciò implica che le misure volontarie di riduzione della domanda ammontano a 8,2 miliardi di Smc di gas naturale”.

Ferme restando tali iniziative, nel breve termine, al fine di risparmiare gas e evitare il più possibile un eccessivo svuotamento degli stoccaggi nazionali anche in previsione della stagione 2023-2024, "è comunque opportuno attuare un Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas, in linea con le indicazioni della Commissione europea", ha esortato il ministero nel Piano.

Il Piano volontario di contenimento dei consumi del 15% del consumo in parte già avviate, riguardano “la massimizzazione della produzione di energia elettrica, nel settore termoelettrico, con combustibili diversi dal gas oltre che la citata accelerazione delle energie rinnovabili nel settore elettrico”, le “misure di contenimento nel settore riscaldamento in parte anticipate per quanto riguarda gli edifici pubblici”, un “insieme di misure comportamentali nell’uso efficiente dell’energia che integrano la politica nazionale in materia di efficienza energetica e che in questo caso hanno anche l’obiettivo di aiutare cittadini e imprese a ridurre i costi della propria bolletta energetica, senza alcun effetto di rilievo sulle modalità del servizio”.

IL PIANO DEL MITE