Energia20 Dicembre 2022 11:34

Agroenergie in Alto Adige: le opportunità del decreto biometano

Il CIB - Consorzio Italiano Biogas, Südtirolgas Spa e la Camera di commercio di Bolzano hanno organizzato l’evento “Agroenergie in Alto Adige: le opportunità del decreto biometano”.

La pubblicazione del decreto biometano apre le porte a novità significative per il settore agricolo. Le misure legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per lo sviluppo del biometano prevedono investimenti importanti pari a 1,7 miliardi di euro. In questo contesto, anche la Provincia autonoma di Bolzano potrà cogliere le opportunità per un maggiore sviluppo dei gas rinnovabili e delle pratiche agroecologiche. Durante l’evento di ieri sono state presentate al pubblico le opportunità del biometano derivanti dal decreto ministeriale 15 settembre 2022.

Il Presidente della Camera di commercio di Bolzano Michl Ebner ha inaugurato l’evento: “L’Alto Adige ha un ruolo pionieristico nell’approvvigionamento decentralizzato di energie rinnovabili come l’energia idroelettrica, il teleriscaldamento e il biogas. Nella nostra Provincia ci sono già più di 30 impianti di biogas, che danno un importante contributo alla protezione del clima. Per la Camera di commercio di Bolzano è importante sensibilizzare la cittadinanza sulle possibilità di sfruttare e sviluppare ulteriormente questo potenziale.”

L’ing. Michele Gilardi, Direttore della società Südtirolgas Spa, è intervenuto illustrando il potenziale del biometano in Alto Adige e il ruolo della società di distribuzione nel connettere gli impianti di produzione con la clientela dei settori Hard-to-abate.

La Provincia di Bolzano ha un grande potenziale per lo sviluppo del biogas e biometano agricolo. Christian Curlisi, Direttore del CIB ha spiegato: “Lo sviluppo delle energie rinnovabili, biogas e biometano ma anche le opportunità legate alle comunità energetiche, costituiscono una priorità per i territori soprattutto in un momento emergenziale di crisi energetica”. Per questo sono necessarie procedure amministrative veloci, regole certe e chiare che consentano di far partire rapidamente gli investimenti, misure trasversali e competitive che permettano di far crescere il settore e contribuire così pienamente all’autonomia energetica del Paese, senza tralasciare il percorso di transizione ecologica.

Successivamente sono stati presentati i servizi offerti da CIB Service, dedicati alla sostenibilità del biometano, al bando PNRR, alle procedure da affrontare e alle novità del nuovo sistema di incentivi. Manfred Gius della società Biogas Wipptal ha poi ripercorso le tappe della fondazione del primo impianto di biometano in Alto Adige. Oltre a ciò, ha spiegato come il Bio-LNG, un carburante liquefatto neutro dal punto di vista delle emissioni di CO2 che può essere utilizzato per il rifornimento di autocarri e stazioni di servizio, possa essere utilizzato per l’autotrazione e non solo.

Infine, il convegno si è chiuso con una discussione moderata da Caterina Nigo del CIB, che ha visto tra i protagonisti Serena Vanzetti della Cooperativa Speranza e Joseph Mayr della società Biogas Wipptal. Il pubblico ha assistito a un confronto di esperienze sul biometano agricolo ed è intervenuto ponendo dei quesiti specifici agli esperti e alle esperte.