Energia28 Ottobre 2022 17:35

Rigassificatore di Ravenna, la Conferenza dei servizi approva il progetto all’unanimità

Parere favorevole con alcune prescrizioni, insieme alle necessarie mitigazioni e compensazioni. Entro l’8 novembre il Decreto di autorizzazione a realizzare l’infrastruttura

Si è conclusa questa mattina la Conferenza dei servizi sul rigassificatore di Ravenna, opera strategica per garantire l’autosufficienza energetica del Paese e contrastare l’aumento dei prezzi del gas.

Il progetto è stato approvato all’unanimità dalla Conferenza, che nel dare parere positivo ha definito alcune prescrizioni principalmente dal punto di vista ambientale, di mitigazione e compensazione (richieste dal Comune di Ravenna), altre relative al monitoraggio dell’opera.

L’iter procedurale sta rispettando in pieno i tempi previsti; tempi, peraltro, molto più stretti rispetto a quelli solitamente utilizzati per un’opera di questo tipo.

Il passo successivo, quello conclusivo, è previsto entro il prossimo 8 novembre, termine dei 120 giorni assegnati, e sarà la firma del Decreto da parte del Commissario straordinario per l’infrastruttura, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, con cui verrà formalizzata l’autorizzazione dell’opera.

L’avvio dei lavori è previsto per il primo quadrimestre del 2023.

"Voglio ringraziare tutti i componenti la Conferenza dei servizi per il lavoro che è stato fatto. Pur nei tempi stretti dettati dal Governo di fronte all’urgenza di dotare il Paese degli impianti necessari ad arrivare all’autosufficienza energetica, insieme al territorio e a tutti gli organismi coinvolti è stata fatta una valutazione approfondita del progetto. Con l’individuazione degli interventi necessari a garantire la sicurezza, il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia dell’ecosistema marino, oltre alle mitigazioni e le compensazioni che andranno previste a beneficio della comunità locale. Avanti, quindi, con una infrastruttura al servizio dell’intera comunità nazionale, che realizzeremo insieme al parco eolico e del fotovoltaico fra i più grandi in Europa, nella piena consapevolezza che il futuro è nelle energie rinnovabili", ha dichiarato il governatore Stefano Bonaccini.